Ricordati che devi risorgere – Episodio 2

by • 05/08/2013 • Decamerone dei Morti, News, Racconti, Roba miaComments (0)1162

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Repubblica Fiorentina, 1348. Arrigo, detto Corvaccio, è accerchiato dai Morti in una casupola tra le campagne di Certaldo. Riuscirà a fuggire e a mettersi in salvo dal Flagello che si è abbattuto sui regni degli uomini? Un racconto interattivo ambientato nel mondo del Decameron dei Morti

Come detto qualche post faThe Incipit è il bellissimo sito italiano dove poter postare delle storie a bivi che tutti possono leggere e votare, scegliendo di volta in volta il paragrafo con cui la storia continua… Una sorta di “Scegli la tua avventura” che però poi alla fine genera un racconto univoco e non uno ramificato. Ed ecco allora che ho deciso di aprire le vicende e l’ambientazione del mio Decameron dei Morti a nuovi sviluppi, ideando un racconto interattivo che tutti quelli interessati possono scrivere con me.

Il racconto si chiama Ricordati che devi risorgere ed è appena uscito il secondo episodio: Io son colei che oltrepassa porte e mura. Siete tutti invitati a partecipare a questo esperimento di scrittura collettiva, in questo modo:

  1. Ricordati che devi risorgere sarà diviso in 10 episodi. Ogni episodio verrà scritto in base alle preferenze espresse alla fine dell’episodio precedente.
  2. Una domanda concluderà infatti ogni episodio: come proseguirà la storia? Potrete votare una delle 3 possibilità previste di volta in volta e partecipare insieme agli altri lettori nel cambiare il corso degli eventi, definire il personaggio, intrecciare la trama.
  3. La maggioranza dei voti determinerà lo sviluppo del capitolo successivo.
  4. Potrete inoltre lasciare i vostri commenti ad ogni episodio, scambiare le vostre opinioni, idee e suggerimenti con gli altri lettori, con me e condividere la storia sui social network.

Continuate la storia con me!

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Ricordati che devi risorgere – Episodio 2

Io son colei che oltrepassa porte e mura

Ed ecco dunque ciò che accadde.

Mentre i trapassati tenevan d’assedio la casa in cui mi ero rifugiato, dopo aver pensato meco medesimo molte cose su come riuscire a salvar la vita in quel terribile frangente, ecco che mi armai di ogni risoluzione e decisi una strategia che avrebbe potuto giovarmi nel fuggire. E in quanto a quei morti redivivi che stavo per votare a distruzione, stimai che molto meno grave dovesse essere per loro la morte ultima che quella parvenza di vita in cui essi si trascinavano.

Senza altre remore dunque, spinsi il tavolo e le sedie di quella misera camerella contro il camino e vi montai sopra, issandomi tanto in alto da sfiorare il soffitto con le mani. Con i ferri del focolare e gli strumenti da campagna del povero marito di Donata iniziai a percuotere l’incannucciato tra le travi, fino a strapparlo per un lungo tratto e tirarlo giù.

(…)

Senza curarsi delle fiamme che li lambivano, quei defunti atroci si spingevano contro il camino tentando invano di ghermirmi o arrampicarsi a loro volta. Ma solo ottennero di farsi cascare addosso tavolo e sedie, finendo ben presto circondati e consumati dal fuoco. Da poco lungi li scrutai per qualche istante, per esser certo che il mio piano avesse buon esito, poi lasciai il mio posto d’osservazione prima di venir soffocato dal fetido fumo che proveniva da basso.

Nel tempo che impiegai a discendere dal tetto, le fiamme più alte avevan già raggiunto le travi del soffitto e ne stavano consumando il rivestimento di stoppie e canne, mutando l’intera costruzione in un rogo che solo le pareti di conci a stento trattenevano.

Nessuno dei Morti che avevan cercato di ghermirmi correndo dentro casa ne venne mai più fuori e quella che era stato il mio rifugio per i mesi precedenti si consumò in una pira che rischiarò la notte.

A passo svelto mi allontanai da quel luogo e raggiunsi ben presto il pozzo del podere. Fu allora che seppi finalmente cosa era accaduto a Donata.

Cosa è accaduto a Donata?

  • Questa è una storia di dolore e disperazione: Donata è ormai morta e Corvaccio verserà per lei amare lacrime.
  • Questa è una storia di paura e orrore: Donata è ormai uno dei Morti Redivivi e Corvaccio la dovrà affrontare.
  • Questa è una storia di coraggio e speranza: Donata è ancora viva e Corvaccio la potrà rincontrare.

Leggi, scegli, vota e commenta Ricordati che devi risorgere!

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