Liberami, disse l’uomo – I Corti di Librogame’s Land

by • 23/06/2014 • Dal LibroGame al Gioco di Ruolo, I Corti di LGL, News, RaccontiComments (1)2094

librogame's land

Nuova settimana, nuovo Corto in lizza per il concorso di Librogame’s Land! E’ tempo di leggere, giocare e votare il settimo racconto-game in gara: Liberami, disse l’uomo!

Continua la fase di lettura, gioco e giudizio de i racconti-game in gara per la sesta edizione del contest “I Corti di Librogame’s Land”.

Alla data di consegna sono arrivati i seguenti elaborati qualificabili e da oggi è possibile leggerli, giocarli, commentarli e votarli al sostenibile ritmo di 1 per settimana, secondo il seguente calendario:

1) Guerre Civili (Lun 5 Maggio – Ven 9 Maggio) – Corto Fuori Concorso

2) Il Prescelto (Mer 7 Maggio – Dom 11 Maggio) – Corto Fuori Concorso

3) La Lacrima di Nyxator (Lun 12 Maggio – Dom 18 Maggio)

4) Sull’orlo del buco (Lun 19 Maggio – Dom 25 Maggio)

5) Cuore di cane (Lun 26 Maggio – Dom 1 Giugno)

6) Il Guardiano (Lun 2 Giugno – Dom 8 Giugno)

7) Prede e Cacciatori (Lun 9 Giugno – Dom 15 Giugno)

8) Vita da cani (Lun 16 Giugno – Dom 22 Giugno)

9) Liberami, disse l’uomo (Lun 23 Giugno – Dom 29 Giugno)

10) Il Consiglio dei Topi (Lun 30 Giugno – Dom 6 Luglio)

11) Lo Spettacolo di Lionardo (Lun 7 Luglio – Dom 13 Luglio)

12) Sangue e intrighi alla corte di Aquisgrana  (Lun 14 Luglio – Ven 18 Luglio) – Corto Fuori Concorso

13) Tanis (Mer 16 Luglio – Dom 20 Luglio) – Corto Fuori Concorso

transhumanhead

Liberami, disse l’uomo – Prologo

«Liberami», disse l’uomo. Il medico installatore lo guardò e sorrise, le mani fradice sotto il getto d’aria calda. «Per avere dodici anni li porti bene, sai? Non ti è bastato essere liberato una volta?» Poi gli angoli della bocca si abbassarono: l’uomo non stava ridendo con lui. Socchiuse gli occhi, contratti dal consueto tic della fase di liberazione, poi li spalancò. «Non sapevo…» «Esatto, sono io», si affrettò a dire l’uomo. Strinse più forte il manico della scopa. «Altrimenti non te lo chiederei.» «Cameron K.L., ho letto chi sei.» Si controllò le unghie smaltate. «Dovresti essere contento che ti abbiano trovato questo lavoro. Dovresti essere contento di vivere, gran Nulla. I malati vengono scartati alla selezione.» «Sono malato, ma voglio essere libero», ribatté Cameron. La voce si alzò di un tono. «Vivere in città, fuori dal Centro Infanti. Jordan mi aveva detto che una soluzione si poteva trovare.» «Jordan? Identificativi?» «A.U. Il medico che c’era prima di te.» Le sue palpebre si fecero due fessure. «Jordan A.U., ecco qua. Mi ricorda qualcosa… Fammi leggere.» Una gran risata. «Senti un po’: se Lo ascolteremo, il Nulla guiderà le nostre ricerche, per le strade che solo Lui conosce, a maggior Sua gloria. C’è una proposta in votazione… Lascia stare. Ti fidi di uno così?» Cameron appoggiò la scopa al muro. «Io voglio essere libero come gli altri. Deve esserci un modo, con tutti gli studi che fate in città.» Il medico si sfilò il camice. L’apparato esterno risaltava sotto la biancheria. Aprì l’armadietto, si mise la veste e l’allacciò, un bottone dopo l’altro. «Dal Morbo di Laçar non si guarisce», disse calmo. «Il sangue non ha i valori adatti ad alimentare le placche di liberazione. Sta scritto, basta leggere… beh, tu non puoi.» «Appunto.» Cameron batté il pugno sulla parete. «Come posso fidarmi?» Il medico si frugò in tasca, estrasse il tubetto di lozione e ne spremette una noce sulla mano. «Non devi fidarti di noi, ma di quello che sta scritto.» Applicò la lozione sulla testa glabra, poi tolse la parrucca bionda dalla cappelliera e l’infilò. Si studiò allo specchio, sorrise soddisfatto e richiuse l’armadietto. «Ci vediamo fra tre mesi, per le prossime installazioni.» Incrociò le braccia sul petto. «Cordialità», salutò. Uscì dalla stanza. Cameron si fece sulla soglia. Nel piazzale gli infanti erano seduti sulle panchine, il capo ancora fasciato dopo l’operazione, gli occhi schiusi e tremanti, le espressioni del viso a tradire l’ebbrezza della prima liberazione. Immersi nello sconfinato mondo che a Cameron era precluso, non erano più infanti. Ora erano liberi.

Leggi, gioca e commenta Liberami, disse l’uomo su Librogame’s Land!

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One Response to Liberami, disse l’uomo – I Corti di Librogame’s Land

  1. Yaztromo says:

    Un raccontogame che chiede particolarmente tanto al lettore, ma chi avra’ il “coraggio” di buttarsi e seguire una lettura inizialmente poco comprensibile, verra’ ricompensato.

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