Il Ritorno di Fighting Fantasy – Commento finale

by • 24/08/2011 • Dal LibroGame al Gioco di Ruolo, Fighting Fantasy, Roba miaComments (1)836

La ristampa del manuale di ambientazione “Titan”

Dall’articolo apparso sull’ultimo numero di DM Magazine, una recensione completa (a puntate) di Advanced Fighting Fantasy 2 della Arion Games. QUI, QUI, QUI, QUI, QUI e QUI le altre parti dell’articolo.
Dopo l’analisi delle varie parti di AFF, ecco un commento finale:

Cominciamo dalle note positive.

Rispetto all’originale, il regolamento di questo Advanced Fighting Fantasy – Seconda Edizione è diventato più fluido, scorrevole, facile da imparare, bilanciato e ragionato.

Tra tutte le revisioni fatte, l’unica cosa che risulta un po’ pesante è l’uso di Armi e Armature, che necessitano di tabelle e tiri ulteriori per determinare rispettivamente i punti di danno che provocano e quelli che riescono ad assorbire. Per questo aspetto si sarebbe potuto elaborare un sistema più scorrevole, che evitasse due tiri di dado ulteriori ad ogni scontro di Combattimento.

Una Scheda del Personaggio amatoriale (fronte), alternativa a quella originale, ma altrettanto regolamentare

Scheda del Personaggio amatoriale (retro)

A parte questo, tutto in generale procede ottimamente: il manuale riporta senza sbavature tutto quello che andava bene in passato e aggiusta in maniera salda e convincente quello che zoppicava e andava sistemato.

Nonostante questo apprezzamento sul nucleo del regolamento, mi sembra però che l’intero progetto editoriale sia purtroppo solo una pianificata “operazione nostalgia”, realizzata neanche troppo bene.

Innanzitutto, al manuale manca una sezione iniziale che spieghi cosa sia un gioco di ruolo o cerchi di catturare l’attenzione di neofiti. Di certo, nessuno dei vecchi giocatori o degli affezionati di Fighting Fantasy ne avrà bisogno, ma se ci si pensa bene il punto è proprio questo: il manuale non è diretto a nuove leve, bensì solo a curiosi, collezionisti e consolidati amanti di questo gioco: un target che riduce già in partenza l’efficacia di mercato, la pervasività e il successo possibile dell’iniziativa.

L’avventura iniziale, poi, anche se creata per invogliare a lanciarsi subito nel gioco, contribuisce del tutto a smorzare l’entusiasmo.

In aggiunta, anche volendo riconoscere questa finalità all’opera comunque meritoria della Arion Games, neanche l’“operazione nostalgia” funziona pienamente: il manuale base non riesce a restituire del tutto (o anche solo ad accennare) l’atmosfera che pervade i titoli del passato e i librogame della serie o il sapore delle vicende dei personaggi e delle storie di quei vecchi libretti, spesso particolarmente grottesche, paradossali e manierate.

Il valore di Fighting Fantasy può essere individuato nella sua freschezza e approssimatezza e anche nella classicità/banalità dei contenuti, pensati originariamente per lettori di 12-14 anni al primo impatto col fantasy e assolutamente non per grognard o nerd stagionati. Tutte caratteristiche, queste, che non si ritrovano nemmeno lontanamente in questa Seconda Edizione.

La ristampa del bestiario originale “Out of the Pit”

Anche lasciando perdere il cambiamento di dimensioni rispetto al formato classico, la resa dell’illustrazione di copertina e il carattere del titolo non sono certo il massimo e la scelta di tagliare via o modificare le avventure originali, l’impaginazione appena sufficiente e la pessima resa delle illustrazioni interne non contribuiscono a esprimere il “flavour” del marchio.

Anche sulle schede e sulle mappe presenti si poteva fare decisamente meglio: nel primo caso sono troppo “tecniche” e l’effetto pergamena non convince; nel secondo, la pessima esecuzione le rende inguardabili.

È facile rendersi conto di come attenzione agli “originali”, illustrazioni, copertina, mappe e schede determinino l’impatto emotivo fondamentale verso i giochi di ruolo, e in questo caso l’effetto non è purtroppo positivo. D’altra parte, il lavoro non sarebbe stato per niente impegnativo: i librogame ancora in pubblicazione hanno spesso mappe, impaginazione e illustrazioni migliori, che rimandano al glamour del passato senza perdere nulla in termini di qualità contemporanea.

Ecco cosa cercare di Fighting Fantasy su Amazon.it (per cominciare):
Per la nuova edizione del gioco di ruolo (AFF 2)
Advanced Fighting Fantasy – Manuale Base (in inglese)
Crown of Kings (campagna basata sulla serie Sortilegio!)
Titan (manuale d’ambientazione ristampato)

 

Per il gioco di ruolo originario
Dungeoneers
Blacksand!
Titan
Allansia
Out of the Pit
Riddling Reaver

 

Tra i librogame originari (in inglese)
Warlock of Firetop Mountain
Forest of Doom
Deathtrap Dungeon
Citadel of Chaos
City of Thieves
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One Response to Il Ritorno di Fighting Fantasy – Commento finale

  1. Yaztromo says:

    Condivido molti commenti sull’impaginazione, la grafica e l’avventura iniziale (che e’ MOLTO inferiore alla TUA versione), mentre ti sei perso per strada i significativi miglioramenti alla meccanica della magia clericale, che e’ stata di molto migliorata.

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