Giocare ancora a Maelstrom nel 2012

by • 01/03/2012 • Dal LibroGame al Gioco di Ruolo, Giocare ancora a..., MaelstromComments (0)1033

Un estratto dell’articolo sul Gioco di Ruolo Maelstrom che potete trovare sull’ultimo numero di DM MAGAZINE. La rassegna di tutti gli articoli su Maelstrom si trova QUI.

É la Arion Games, la stessa casa editrice che ha di recente riproposto il Gioco di Ruolo di Fighting Fantasy (Advanced Fighting Fantasy Seconda Edizione) ad aver tirato fuori dal limbo Maelstrom ed a riproporlo oggi a tutti gli interessati, avendone acquistati i diritti nel 2007. Ancora una volta il curatore (e in gran parte dei casi anche l’autore) delle due linee di gioco è la stessa persona: questa volta si tratta di Graham Bottley, che è anche il fondatore della casa editrice.

Per prima cosa il manuale base è stato nuovamente reso disponibile in formato digitale: una versione ripulita con testo editabile. Il primo prodotto originale realizzato dalla Arion è poi il Maelstrom Companion, disponibile sia in digitale che in print on demand, che rinnova, completa e aggiorna le regole contenute nel manuale base. In circa 150 pagine vengono proposte delle espansioni nella creazione del personaggio e nelle meccaniche di gioco, offerti suggerimenti per delle campagne e per l’uso della Magia, aggiornate le liste dell’equipaggiamento, rivista la Scheda del Personaggio e offerto un campionario di nomi e cognomi dell’epoca.

Per citare le novità più interessanti, nel Companion sono state aggiunte diverse Professioni (ad esempio l’Agente, l’Alchimista, il Contadino, il Frate, il Cacciatore, il Marinaio e la Strega), è stata sistemata la decima caratteristica come “Attacco a distanza” (Missile Skill), sono state riorganizzate alcune regole di combattimento e introdotte le armi da fuoco, esposti gli effetti di alchimia, ubriachezza e uso di sostanze alcoliche e infine introdotte informazioni sulla Chiesa del tempo e su eventuali esseri soprannaturali da inserire nelle avventure.

Viene infine proposta una locazione, Bury St. Edmunds, come esempio di un piccolo villaggio da cui partire per le prime avventure, un aiuto che in questi giochi fa sempre comodo. Niente di eccezionale dal punto di vista grafico (come tutte le creazioni della Arion Games, duole dirlo), ma un manuale certamente funzionale se si vuole davvero giocare a Maelstrom.

Una mappa, questa sì ben fatta di Bury St. Edmunds

Dopo queste due pubblicazioni fondamentali, la linea di Maelstrom oggi comprende anche:

  • Beggars Companion, un ulteriore espansione in 126 pagine che comprende nuovi approfondimenti per mendicanti, furfanti e girovaghi e una nuova avventura “The Long Road”;

  • The Sward and the Stone, un’avventura di una ventina di pagine ambientata in Galles e realizzata come un lungo viaggio pieno di insidie;

  • Strange days in Nayland, un’avventura investigativa gratuita con alcuni personaggi pregenerati e un paio di belle mappe (ma una grafica sconfortante);

  • Maelstrom Quarterly 1 – Tournaments, primo numero di una serie di speciali dedicati all’epoca Tudor, con un approfondimento sui tornei;

  • Maelstrom Quarterly 2 – Inns and Taverns, altro supplemento, dedicato a locande e taverne;

  • Maelstrom Miniatures, ovvero una serie di figure di carta da ritagliare e usare come miniature, realizzate in una grafica digitale (che ritorna in altre pubblicazioni della Arion) decisamente orripilante.

     


Continua…
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