Rudimenti di Goblin

by • 30/05/2012 • Fighting Fantasy, TraduzioniComments (0)999

 

Nel 1992, in occasione del decennale di Fighting Fantasy, veniva pubblicato un libro speciale, in parte librogame, in parte almanacco e in parte diario, celebrativo del decimo anniversario di pubblicazione de Lo Stregone della Montagna Infuocata e del cinquantesimo volume raggiunto: Ritorno alla Montagna Infuocata di Ian Livingstone. Quale occasione migliore del trentennale della serie (di nuovo celebrato con un volume di Ian Livingstone) per riproporre una parte di quei contenuti?

Ecco lo speciale dedicato alla Lingua dei Goblin di Allansia, una serie di appunti di base su questa parlata, da utilizzare per giocare a Fighting Fantasy o in qualsiasi altra ambientazione fantasy.

Rudimenti di Goblin.

Viaggiando attraverso l’Allansia, potrete incontrare e interagire con i membri di molte affascinanti e deliziose creature. Pensate quindi a quanto potreste entrare in confidenza con loro e comprenderle se solo poteste parlare un po’ del loro linguaggio!

Questa collana comprende 807 uscite settimanali, che andranno a costituire l’enciclopedia completa di tutti i linguaggi delle razze senzienti di Titano.

Questa settimana: Rudimenti di Goblin – Lezione 1.

Il linguaggio dei Goblin è molto semplice da imparare, specialmente a paragone, per esempio, con l’Alto Elfico. Questo perché i Goblin stessi sono esseri molto semplici. Se il loro linguaggio fosse più complicato, loro non sarebbero in grado di usarlo e dovrebbero quindi inventare un modo molto più semplice di esprimersi.

Nella sua struttura, il Goblin è molto simile ai linguaggi umani, con una importante differenza: Il Goblin esprime la frase esattamente al contrario di come facciamo noi con i linguaggi umani.

Per esempio “Ciao, Goblin, come va?” andrebbe tradotto come “Va come, Goblin ciao?”

Le fauci dei Goblin sono molto diverse dalle bocche umane e questo fa sì che il Goblin abbia un uso molto più frequente di suoni e lettere gutturali, come ad esempio k, u, r, n, sk.

 

Detto questo, l’unica cosa che vi occorre imparare è il vocabolario dei Goblin. Fortunatamente i Goblin hanno cervelli molto piccoli e non possono ricordare un gran numero di parole. Per questo essi possiedono un vocabolario molto limitato, che si stima contenga in tutto meno di 1400 parole. Ecco alcune delle più comuni; ne aggiungeremo molte altre la prossima settimana:

Ciao – Haido     Arrivederci – Hodai     Sì – Hur     No – Nur

Io – Tu     Tu – Du     Goblin – Harajan     Umano – Junjun

Elfo – Uskaran     Nano – Kungrim     Orco – Skrun     Troll- Hanskar

Gnomo – Kunvar     Mostro – Vunkim     Salvezza – Harskar   Pericolo – Vunskar

Molti – Jolun     Pochi – Uskun     Essere – Ashk     Non Essere – Rushk

Mangiare – Nushk     Bere – Bushk     Cosa – Esk     Chi – Vur

Dove – Doh     Perchè – Usk     E – Huk     Ma – Mun

Fuoco – Zarg      Acqua – Hura      Pietra – Harji     Legno – Uskji

Casa – Kusk      Negozio – Gorldkusk     Villaggio – Kuskjai     Fortezza – Kuskhar

Tempio – Shuskhar     Prete – Shusk      Capo – Dhusk      Guerriero – Danhar

Spada – Dunar     Arco – Torsk     Viaggiare – Kuj     Combattere – Dan

Uccidere – Dank     Curare – Nurdank     Comprare – Hagorl     Vendere – Gorl

Denaro- Nagor     Mercante – Gorldar     Mio – Tun     Tuo – Dun

Felice – Dunkun     Infelice – Nurdun     Arrabbiato – Zungar     Pacifico – Usgar

Sciocco – Sunjar     Saggio – Harsun     Qui – Ur      Li – Zur

Nota: tutti i plurali in Goblin si ottengono aggiungendo -jai alla fine della parola in questione. Per esempio: il Goblin – Harajan, i Goblin – Harajan-jai; un villaggio – Kuskjai, più villaggi – Kuskjai-jai.

Ecco infine delle semplici frasi con le quali fare pratica (imparatele bene – le verificheremo la prossima settimana):

Ciao, Goblin, come stai (tu)? – Du ashk esk harajan haido?

Io sto bene, Umano – Junjun dunkun ashk tu

(Tu) mangi rocce? – Harji-jai nushk du?

No, io non mangio rocce! – Harji-jai nushk tu nur!

Perché (tu) sei arrabbiato, Goblin? – Harajan zungar ashk du usk?

(Io) sono infelice, Umano – Junjun nurdun ashk tu

Ma io vengo in pace – Uskar kuj tu mun

Io sto per ucciderti, Umano – Junjun du dank tu

Arrivederci, Goblin… – Haradan hodai…

Torna qui, stupido Umano, e io ti darò un’assaggio della mia spada! – Dunar tun nushk dan du tu hu junjun sunjar du urdo ur kuj!

Per un pelo! Meno male che avevo imparato cosa voleva dire! Ci vediamo la prossima settimana!

Nel 1982, trenta anni fa, veniva pubblicato il primo librogame propriamente detto: The Warlock of Firetop Mountain.
Per festeggiare questo trentennale, Caponata Meccanica propone questo speciale dedicato al capostipite di tutti i librogame e a tutta la serie che ne seguì, Fighting Fantasy, in Italia apparsa nelle collane di librogame Dimensione AvventuraFaccia a Faccia e Sortilegio (Librogame, Editrice E Elle).
Tutti questi contributi sono raccolti in The Warlock – Anniversario.

Ecco Fighting Fantasy: 10th Anniversary Yearbook su Amazon.it
Ecco The Warlock of Firetop Mountain su Amazon.it
Ecco Return to Firetop Mountain su Amazon.it
PS: in Fighting Fantasy Essence il  Goblin corrisponde all’Orchesco, la lingua originaria di tutti i “Pelleverde” le Creature Umanoidi figlie di Hashak (Troll, Orchi, Grandi Orchi, Gremlin, Goblin, Hobgoblin, Gark, Doragar e Ogre) e in genere di tutte le Creature malvagie dotate di intelligenza.
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