Hero Kids – Il gioco degli eroi in erba!

by • 19/09/2016 • Consigli per gli acquisti, Dal LibroGame al Gioco di Ruolo, RecensioniComments (2)2941

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Hero Kids è un bel gioco di ruolo, pensato appositamente per far giocare i propri figli (e/o altri bambini) tra i 4 e i 10 anni. Ecco una rapida recensione!

Ho i manuali in pdf di Hero Kids da un annetto ma di recente il buon Umberto Pignatelli me ne ha regalato una versione cartacea (print on demand) e così, complice il fatto che ho per casa un barbaro di tre anni che gioca già a HeroQuest, ho deciso di fare sul serio.

Hero Kids: classi, dadi, caratteristiche, talenti specifici, mostri da sconfiggere, mappe a tiles, equipaggiamento, missioni che fanno un po’ di paura, dilemmi eroici (“vuoi andare avanti o torniamo indietro dalla mamma?“)… si parte!

Fatte tre partite 1 contro 1 (ma con l’eroe in erba che muove anche un alleato: prima il drago Destentado, poi Saetta McQueen Carbon Racer Transformer che diventa un robot amico), sono pronto a postare le mie considerazioni.

Hero Kids

hero kids

Cominciamo col dire che non stiamo parlando di “un giochino indie semisconosciuto”, ma di un gioco ben rodato e celebre nel mondo dei gamers, Golden ENnie Award, BEST PLATINUM SELLER su DriveThruRPG (if you know what I mean), con 81 recensioni a una media di 4,5 stelle. Ci sono ormai in vendita molte avventure, manuali, schede, un’espansione fantascientifica, pack e bundle.

Hero Kids è IL gioco per far giocare fantasy di ruolo dei bambini.

hero kids

Continuiamo col dire che se andate cercando un gioco narrativista e sperimentale, questo non va bene. Hero Kids è un gioco per padri che fanno da narratori a figli, nipoti e amici di famiglia, ed è il trionfo del master padre-padrone, che cambia tutto quello che vuole e fa ogni sorta di illusionismo per far divertire i più piccoli senza metterli in difficoltà: il parpuzio che diventa leggenda, l’ascesa della regola d’oro e della regola zero a sistema. E, ovviamente, in questo caso la cosa è più che giustificata.

hero-kids-hero-card-italian-knight-maleLe regole su cui si basa il gioco in sé non sono eccezionali: 4 caratteristiche, determinate da quanti dadi si tirano per usarle (0-3). Nelle Prove si tira il proprio numero di dadi, considerando il risultato del solo dado più alto. Nei combattimenti si considera il dado più alto dell’attacco (mischia, distanza o magico) dell’attaccante, contro il dado più alto della difesa del difensore. Se il numero dell’attaccante è superiore o uguale, l’attacco è riuscito e si causa 1 ferita.

Gli eroi e i boss hanno 3 ferite ciascuno, i nemici meno importanti ne hanno 1 o 2. Ci sono poi regole di movimento, di guarigione (capirai…) e talenti propri di ogni classe (gli incantesimi funzionano come talenti), tutto molto semplice.

hero-kids-equipment-card-spread-900x341Dicevo che non trovo le regole eccezionali e aggiungo che già in mezz’oretta di gioco mi erano frullate in testa un paio di idee per renderle più eleganti, stringate, semplici e performanti (almeno nella mia testa, eh!), ma bisogna anche aggiungere che le regole servono poco e niente, e scompaiono letteralmente mentre si gioca. Per la mia esperienza limitata, basta dire di tirare i dadi e fare alto, e gli eroi in erba di turno hanno tutto quello che serve per divertirsi, dal punto di vista puramente meccanico.

Anche l’ambientazione è appena abbozzata: c’è un villaggio pacifico in una valle ridente ma circondata da pericoli, dove gli adulti e i giovani sono sempre impegnati a pattugliare i confini, fare missioni e difendere la comunità, ed è quindi necessario che anche i bambini siano addestrati e pronti all’azione, per quando “piccoli pericoli” arrivano a minacciare la comunità.

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In pratica, l’epic fantasy più vanilla che possa esistere, per giunta in formato coppetta piccola.

Visto allora che regole e ambientazione non sono eccezionali, cosa rende così speciale questo gioco? Vediamo:

hero kids– Il concetto. E’ un gioco pensato per adulti che fanno giocare bambini, e ha tutta una serie di accorgimenti in merito, che funzionano bene: regole semplici e adeguate, un’ambientazione familiare e confortevole, un mood quasi fiabesco, una serie di consigli (molto importanti) su come condurre delle partite con giocatori così piccoli.

– La grafica e l’impaginazione. Lungi dall’avere illustrazioni allo stato dell’arte, il gioco presenta tuttavia figure e disegni chiari, accattivanti e simpatici. Niente di troppo naif, di troppo complesso o di troppo astratto: immagini chiare e semplici, molto adeguate. Anche i file sono organizzati in maniera molto funzionale e utile all’uso. Una presentazione perfetta, che suscita grande appeal al tavolo.

hero_kids_2012_10_22_07_resize– Schede e mappe. Le Schede di gioco sono belle e funzionali, si utilizzano simboli chiari e semplici e sono perfette per gli eroi in erba. Stessa cosa segnalo nell’uso delle mappe: semplici quanto eleganti e perfette. E’ un piacere muoverci le paper mini sopra.

– Le avventure e come sono organizzate. Grande lavoro fatto anche nelle avventure. Sono suddivise per ambienti/incontri e chiarissime nell’esposizione: quello che il narratore deve leggere appena si entra nell’area, quanti nemici ci sono (tarati ogni volta per il numero dei giocatori), minimappa, che prove potrebbero essere utili, uno schema delle vite dei mostri (da marcare quando muoiono quando vengono sconfitti), cosa si trova, cosa succede dopo. ESEMPLARE.

hero_kids_2012_10_02_03_resize– Le piccole trovate. Gli agganci delle avventure sono splendidi (“il figlio della locandiera si è infilato in quel buco in cantina. Gli adulti non ci passano… servirebbero degli eroi più piccoli“), i consigli per come gestire la violenza e i piccoli giocatori sono ottimi, quelli per giocare coi figli degli altri molto importanti, e ci sono tante piccole idee dentro che mi sono piaciute.

Conclusioni

Hero Kids è proprio quello che ci vuole per adulti che vogliono fare giocare di ruolo eroi in erba. Non è adatto per adulti che giocano a fare i bambini e nemmeno per lasciar giocare i bambini tra loro.

hero-kids-monster-construct-rickety-400x783Il mio voto attuale è 8/10, togliendo due decimi per la poca fantasia e il poco dettaglio dell’ambientazione, e per le regole tutto sommato non eccezionali.

Consiglio, a chi fosse interessato, di prendere soprattutto i pdf e stamparsi i file da soli, perché mappe, schede, nemici e avventure funzionano bene se si hanno i fogli sciolti sul tavolo e non in un volumetto A5 da reggere in mano. Quello magari serve per le regole e i consigli ai narratori.

Se l’idea vi piace, c’è un ottimo bundle scontatissimo con tutto quello che serve per giocare mesi e in più uno sconto del 50% sul print on demand.

Hero Kids base pdf (consigliato per cominciare)

Mega-Bundle fantasy: se vi ho convinto, vi consiglio questo da subito. Comprende il manuale base pdf e c’è anche uno sconto del 50% per avere poi la versione softcover.

Schede in italiano: qualcuno le ha anche tradotte e si trovano gratis su DriveThruRPG.

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2 Responses to Hero Kids – Il gioco degli eroi in erba!

  1. […] gioco di ruolo fantasy classico (alla D&D per capirci) Recensito qui dal buon Mauro Longo: http://www.caponatameccanica.com/hero-kids. Ha già una meccanica un po’ più articolata. Ci sono 4 caratteristiche che rappresentano […]

  2. […] gioco di ruolo fantasy classico (alla D&D per capirci) Recensito qui dal buon Mauro Longo: http://www.caponatameccanica.com/hero-kids. Ha già una meccanica un po’ più articolata. Ci sono 4 caratteristiche che rappresentano […]

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